Captain Fantastic | Uno straordinario Viggo Mortensen e una domanda: come è essere genitore oggi?

FT

Nelle foreste del Pacifico Nordoccidentale, Ben Cash (Viggo Mortensen), il padre fuori dal comune di Captain Fantastic, sta crescendo la sua famiglia il più lontano possibile dall’influenza della moderna cultura consumista. Riempie i giorni dei suoi sei figli con un’educazione rigorosa, imponendo loro un allenamento fisico e un’istruzione impegnativi, ma necessari per sopravvivere nelle terre selvagge. Ben sta crescendo una tribù di “Re filosofi” dotati della resistenza cardiovascolare e muscolare dei migliori atleti, impartendo loro anche un’approfondita preparazione sui testi classici, che va ben oltre la loro età. Ma una tragedia si abbatte sulla sua famiglia, costringendolo a lasciare quel paradiso, faticosamente costruito, per iniziare, insieme con i suoi ragazzi, un viaggio nel mondo esterno che metterà in dubbio la sua idea di cosa significa essere un genitore, e tutto ciò che ha insegnato ai suoi figli.

Per Matt Ross, sceneggiatore e regista di Captain Fantastic, la storia è un’esplorazione delle scelte che i genitori compiono per i loro figli.

Sono affascinato da tutti i temi che ruotano attorno all’essere genitori,” spiega Ross. “Ben ha abbandonato il mondo esterno e qualsiasi ambizione personale per dedicare la sua vita a essere il miglior padre possibile. La questione è: è il miglior padre del mondo, oppure il peggiore? Quello che fa è folle, oppure follemente bellissimo?

CF_01013 (l to r) Viggo Mortensen stars as Ben, Shree Crooks as Zaja, George MacKay as Bo, Nicholas Hamilton as Rellian, Annalise Basso as Vespyr and Samantha Isler as Kielyr in CAPTAIN FANTASTIC, a Bleecker Street release. Credit: Erik Simkins / Bleecker Street

Alcune esperienze vissute dalla famiglia Cash prendono spunto dall’infanzia di Ross. “A mia madre interessavano situazioni di vita alternative,” dice. “Quando ero un bambino non la consideravamo un’esistenza fuori dalla civiltà la nostra, anche se vivevamo nelle comuni della California del Nord e nell’Oregon. Eravamo nel bel mezzo del nulla senza televisione e senza gran parte della tecnologia moderna.”

Come per la famiglia in Captain Fantastic, l’infanzia di Ross è stata una vera e propria avventura e, allo stesso tempo, un’esperienza alienante per un bambino. “È stato duro soprattutto durante l’adolescenza,” nota. “Fui allontanato dai ragazzi della mia età quando iniziai a essere attratto dal sesso opposto. I miei amici erano lontani. E io volevo che facessero parte della mia vita. Nel film, il figlio maggiore dei Cash, Bo, si trova proprio in questo momento della sua esistenza, mentre i figli più piccoli considerano ancora straordinario il loro stile di vita.” Ross ammette che mentre scriveva la sceneggiatura, si chiedeva la stessa domanda: come essere genitore nell’America contemporanea?

È saggio permettere ai nostri figli di essere costantemente connessi alla tecnologia?” si chiede. “Dovremmo chiederci se è ragionevole permettere ai nostri figli di giocare a football, come facevo io da ragazzo. Poiché ci sono molte prove che dimostrano quanto sia pericoloso. Non devi per forza andare a vivere nella foresta e scalare rocce con i tuoi figli, come fa Ben, per correre dei rischi.

CAPTAIN FANTASTIC

Il personaggio di Ben è, per molti versi, fonte di ispirazione per Ross. “Vorrei essere stato abbastanza coraggioso e altruista da abbandonare le mie aspirazioni e ambizioni di carriera per i miei figli,” dice.

Per Ben, tutto ciò che faceva prima di questo assume un’importanza secondaria rispetto a crescere i suoi figli. Fa tutto ciò pagando un prezzo, ed è attorno a questo tema che ruota il film.

Le scelte di Ben sono ben più estreme rispetto a quelle che potrebbe fare qualsiasi altro genitore. Per dieci anni, Ben e la sua famiglia hanno vissuto al di fuori di tutto, in un luogo remoto, dove cacciano e coltivano il loro cibo. Lui e sua moglie Leslie hanno scelto di crescere i loro figli in maniera totalmente diversa da quella che è la normalità, e la loro scelta genera dei dilemmi: il fine giustifica il mezzo?

Lui fa delle cose che potremmo legittimamente mettere in discussione, poiché mettono in pericolo le loro vite,” dice Ross. “Il tema di come allevare i figli è molto attuale.” Ma lasciamo da parte tali questioni, Captain Fantastic è un’avventura emozionante e divertente, ambientata, in parte, in un luogo da sogno, selvaggio, creato da Ben stesso; dove lui e i suoi figli celebrano i loro successi fuori dal comune: che sia imparare le arti marziali o dimostrare la loro prodigiosa conoscenza del pensiero politico americano.

Il film che ha emozionato al Sundance 2016 e alla Festa del Cinema di Roma 2016 sarà al cinema dal 7 dicembre.

Written By
More from Redazione

Once | La musica e l’amore secondo Glen Hansard

Say It To Me Now è l’ultima traccia della colonna sonora originale, interamente...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *